Alle amministrative nel Cilento il Polo perde. Di chi la colpa?
Non certo della base della destra cilentana che è stanca di
subire i danni di un aggregato di potere ex DC-PCI con risvolti antidemocratici
ed altro
un vice-presidente della Regione
non eletto dal
popolo! - vero epigono della politica avellinese.
La colpa è soltanto dei vertici provinciali della Cdl, ma soprattutto
dei parlamentari eletti nel collegio Sapri-Vallo. Questi inscenarono
una confusionaria campagna elettorale. Nella sezione di Vallo di F.I.
un consigliere comunale del centro sinistra di Palinuro con un membro
della commissione edilizia brindavano insieme al candidato alla Camera!!!
Telecuccaro aprì subito le porte a questi candidati, mentre
risultarono sbarrate l'anno prima per le regionali al sottoscritto del
quale non fu trasmesso neppure il nome e cognome.
Dappertutto scambi di voti fra camera e senato; loro democristiani,
abili manovratori di consensi hanno fatto in modo che fosse eletto anche
il senato del PPI. Ha pagato soltanto il
povero De Simone del
DS, partito a loro necessario però malsopportato.
Per non parlare dei rappresentanti della Giunta Rastrelli. Questi determinarono
un vero e proprio disastro amministrativo, con un profondo vuoto politico,
riempito da due
fortunati soggetti! Liguori 21.000 voti e Lubritto
24.000 addirittura! Mentre i deputati di F.I. e di A.N. non furono neppure
rieletti: salvo rare eccezioni.
Per la Sanità campana, feudo dell'ex DC, non seppero ottenere
nemmeno un Direttore ASL; non seppero scalfire neppure di un millimetro
lo strapotere esercitato dal PPI,l l'enorme spreco di danaro pubblico
commisto a corruzione - vedi giornali - nella gestione dei Centri cosiddetti
convenzionati. Una grande elargizione di soldi delle nostre tasse spesi
per inutili quanto costose consulenze esterne per legali, tecnici, ecc.
Come potevano vincere i nostri concittadini del Cilento!
Ma c'è ben altro! I candidati alle camere venero a promettere
la soluzione di tanti problemi.
Anzitutto il Parco del Cilento. Ebbene prima fu consegnato ad un commissario
di Napoli!!! Poi è sprofondato in un antro del Vesuvio
no comment
Parlarono pure del completamento della strada Ascea - Pisciotta (scandalo
nazionale con circa 70 miliardi buttati alle porte di Palinuro da circa
20 anni) opera rimasta incompiuta!!! Mentre hanno magnificamente compiuta
la loro opera votando all'unanimità la legge del finanziamento
pubblico ai partiti raddoppiandolo addirittura (alla faccia del popolo
che votò contro, in un referendum nazionale) ma hanno pensato
bene pure a finanziarsi la campagna elettorale, alla faccia dei fessi
che abbiamo votato per loro!
Promisero pure la provincia "Cilento"
Ebbene la Camera
ha deliberato per la Puglia, Andria, ecc. grazie onorevoli - come siete
bravi!
Cilento Riserva di caccia
Ad aggravare tutto, tanto per concludere e non dilungarci c'è
la determinazione delle federazioni provinciali a designare loro da
Salerno i candidati a sindaco scavalcando le scene locali, seguendo
logiche
collegiali, ecc. A mò d'esempio a Palinuro c'è
un certo Cernelli che ha preso quasi il 30% delle preferenze alle Regionali
nella lista di AN. Parla un po' troppo
è il secondo dei
non eletti alla regione, potrebbe darci altro fastidio
è
meglio che la federazione non lo intervisti neppure: anzi gli neghi
anche un dialogo!!! Contenti LORO. Cernelli è abituato a soffrire,
ma non accetta declassificamenti da chicchessia ma soltanto da popolo
sovrano che lo avrebbe voluto sindaco e non vice
Ad Agropoli, una città che ha avuto un sindaco di AN, che ha
dato migliaia di voti alla destra non è andata neppure al ballottaggio
con un sindaco espresso dalla federazione in modo ostinato e provocatorio,
così altrove.
Avrei tanto preferito tacere, ma sentendomi in debito con tanti amici
elettori ho preferito scrivere queste poche righe, per scusarmi con
loro
promettendo un prossimo documento per quanto riguarda il
dramma economico del nostro sud.
Giuseppe Cernelli