Sapri
Calendario 2003 della Banca del Cilento
La Banca del Cilento di Vallo della Lucania, aprendo a metà
dicembre una sua agenzia a Sapri, dopo aver ottenuto l'autorizzazione
della Banca d'Italia di Salerno diretta da Giuseppe Santonocito, non
poteva fare a meno di offrire un contributo alla migliore conoscenza
della storia, dell'arte e delle meraviglie naturali del territorio se
non con uno straordinario calendario, curato da Vincenzo Cerino con
la collaborazione di Angelo Guzzo, utilizzando le foto di Franco Leo
e Angelo Gentile, che esaltano le emozioni che possono suscitare gli
spettacoli naturali.
La copertina ed il mese di gennaio hanno una foto della bella Sapri,
teneramente distesa che si specchia sul mare dei Miti, che fa scrivere
a marco Tullio Cicerone "è una piccola gemma del mare del
sud".
Dalle spiagge e dalle colline immacolate, viste dalla Specola, di febbraio
al cippo di Lucio Sempronio Prisco in piazza Plebiscito di marzo.
Aprile e maggio sono dedicati alla storia: la tragica spedizione di
Carlo Pisacane e "La spigolatrice di Sapri" la bella poesia
di Luigi Mercatini riportata per intero che, come afferma Giovanni Pascoli
"se non proprio i morti dal sepolcro erano trecento, erano giovani
e forti e sono morti, riesce a risuscitare ciò che è sepolto
nei nostri cuori".
Sullo Scialando, uno scoglio saprese, è sistemata la statua della
Spigolatrice, opera dello scultore Gennaro Ricco.
Scorrono i mesi, Arrivano quelli della bella stagione estiva. Le immagini
sono suggestive, davvero speciali, più intense e luminose: la
baia, giugno, il lungomare, luglio-agosto-ottobre. Settembre, novembre
e dicembre sono dedicati alla sacra zona di Santa Croce ed alla chiesa
dell'Immacolata.
Il calendario non si limita a far vedere le immagini di Sapri ma ce
le fa vivere.
Pasquale Cerullo